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Fontana di Erone
Questo strumento si compone di una bacinella A comunicante per mezzo del tubo D col pallone C, il quale a sua volta comunica col pallone B per mezzo del tubo E. Un altro tubo parte dal fondo di B e comunica con l’atmosfera per mezzo di un piccolo ugello. Alla pressione atmosferica, che si esercita sull’acqua della bacinella, si aggiunge quella dovuta alla colonna liquida D, cosicché per la compressione dell’aria contenuta nei due recipienti, l’acqua è fatta zampillare all’esterno per mezzo del tubo centrale. Alla fontana di Erone si da anche un’altra forma come quella rappresentata nella figura a piè pagina. Il vaso N riceve l’acqua da un altro M posto in alto; la pressione trasmessa sulla superficie dell’acqua contenuta nel serbatoio P è uguale alla pressione atmosferica aumentata del peso della colonna d’acqua MN, e farà salire l’acqua attraverso il tubo F sopra il livello di P fino ad un’altezza uguale a MN e, se il tubo è interrotto il F, l’acqua zampillerà.

fontana_di_erone_b
La fontana di Erone, nel suo principio di funzionamento, venne applicata per prosciugare il fondo delle miniere. Una macchina di questo tipo venne utilizzata per il prosciugamento di una miniera di solfuro di piombo a Schemnitz il Ungheria.