Chiudi

Questo sito utilizza solo cookie tecnici per garantire una migliore navigazione.
Leggi qui per maggiori dettagli.

Calorimetro di Lavoisier e Laplace
Lo strumento si compone di tre involucri coassiali di lamina metallica. Nell’involucro più interno A, che è di lamiera molto sottile munita di fori o addirittura di rete metallica, si colloca il corpo avente la temperatura iniziale t. Questo involucro viene chiuso superiormente da un coperchio. Nel secondo involucro B si colloca il ghiaccio che deve subire la fusione per via del calore ceduto dal corpo. Questo ghiaccio, ridotto in piccoli pezzi, circonda completamente il recipiente A. Una tubatura inferiore D, munita di rubinetto, serve per raccogliere l’acqua proveniente dalla fusione. Nell’involucro esterno C si colloca pure del ghiaccio in piccoli pezzi in modo da circondare completamente il recipiente B. questo terzo involucro ha lo scopo di proteggere il ghiaccio contenuto nell’involucro B dall’azione dell’ambiente esterno mantenendo a 0°C la temperatura interna. Una tubatura laterale lascia uscire l’acqua proveniente dalla fusione di questo ghiaccio par il calore ceduto dall’ambiente esterno.

Lo strumento è soggetto a notevoli cause d’errore:
Occorre impiegare un corpo di massa ragguardevole e quindi l’esperienza dura molto tempo.
L’acqua che si raccoglie non è tutta quella ottenuta per fusione dal calore ceduto dal corpo, ma una parte rimane aderente o trattenuta per capillarità tra i vari pezzi di ghiaccio.