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Termometro a mercurio
Il mercurio si presta bene come sostanza termometrica per i seguenti motivi:

-si può ottenere purissimo distillandolo nel vuoto
-essendo un metallo è tra i migliori conduttori di calore
-ha un coefficiente di dilatazione sette volte superiore a quello del vetro
-ha una dilatazione praticamente uniforme
-ha una piccola capacità termica e quindi raggiunge rapidamente l’equilibrio termico col corpo di cui si deve misurare la temperatura.
-congela a temperatura molto bassa e bolle a temperatura elevata.
-non bagna il vetro e quindi non aderisce alle pareti del capillare
-è ben visibile anche in capillari sottilissimi.

Il termometro a mercurio è costituito da un capillare di vetro ben calibrato, chiuso in alto e terminato in basso da un rigonfiamento sferico o cilindrico detto bulbo. Il bulbo ed una parte del capillare contengono mercurio, la rimanente parte di capillare, svuotata dell’aria, contiene il vapore del mercurio.
Questo termometro può servire bene per temperature comprese fra –30 e 350 °C.