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Focometro di Silbermann
Quando si tratta di una lente infinitamente sottile l’unico elemento che importa determinare è le distanza focale e a tale scopo è stato creato questo apparecchio.
Esso si compone di un regolo graduato sopra il quale possono scorrere tre colonnine. Su quella di mezzo si fissa la lente L sottoposta a misura, mentre le altre due portano due micrometri M ed M’ ossia due piccole scale graduate perfettamente uguali incise su due lastrine di vetro.
Quella del micrometro M’ è smerigliata e riceve la luce dalla lampada S concentrata dalla lente convergente B. Un’altra lente convergente A, collegata al micrometro M, va aggiustata in modo che l’occhio dell’osservatore, situato in O, distingua nettamente le divisioni di quest’ultimo micrometro.
Se la lente L che si vuole studiare è convergente allora spostando opportunamente le colonnine dei due micrometri (mantenendo però ML=M’L) si fa in modo che l’immagine del mezzo disco M’ venga a disporsi al di sotto del mezzo disco M, in modo che i tratti di M’ formino il prolungamento esatto dei tratti di M. La distanza MM’ è, in tal caso, uguale a 4f e, poiché essa può essere misurata mediante il regolo graduato, si può così determinare il valore di f.