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Prisma
Si dice prisma un mezzo trasparente, solitamente in vetro, limitato da due facce piane non parallele. L’angolo diedro α formato da queste facce è detto “angolo rifrangente” del prisma. L’angolo δ formato tra il raggio incidente ed il raggio emergente si dice “angolo di deviazione”.

  1. L’angolo di deviazione aumenta al crescere dell’angolo rifrangente.
  2. L’angolo di deviazione dipende dall’indice di rifrazione del prisma e varia al variare del colore della luce.
  3. Al crescere dell’angolo di incidenza i1 diminuisce quello di deviazione δ fino ad un valore minimo (deviazione minima) per poi tornare a crescere. La deviazione minima si ha quando l’angolo di incidenza i1 e di emergenza i2 sono uguali.

Il valore dell’indice di rifrazione n della sostanza che forma il prisma è dato dall’espressione:



è possibile quindi calcolare n misurando α e δm. PRISMI A RIFLESSIONE TOTALE prisma_b
Essendo l’angolo limite tra il vetro e l’aria minore di 45° si verifica il fenomeno della “riflessione totale”. Le immagini ottenute con prismi a riflessione totale risultano molto nitide e sono migliori di quelle prodotte dagli specchi che riflettono solo una parte della luce incidente.