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Prisma ad angolo variabile
Per mostrare la dipendenza della deviazione dall’angolo rifrangente si usa il prisma ad angolo variabile. Esso è costituito da una bacinella in cui due pareti opposte sono fisse (a, b) ed hanno la forma di due settori circolari, le due altre pareti opposte c e d sono rettangolari di vetro e sono girevoli attorno al loro spigolo inferiore. Nel prisma si versa dell’acqua o un altro liquido trasparente.
Quando le facce c e d sono poste parallelamente, i raggi luminosi non subiscono alcuna deviazione, ma aumentando l’angolo tra le facce si manifesta subitola deviazione e questa crescerà tanto più quanto maggiore diventerà l’angolo tra le facce.