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Cannocchiale terrestre anallatico
Per osservazioni terrestri è necessario ottenere immagini diritte. E’ possibile raddrizzare le immagini fornite dal cannocchiale astronomico disponendo tra le due lenti che lo compongono una terza lente convergente che viene detta lente anallatica (O2 nello schema).
L’obiettivo O1 produce l’immagine reale e capovolta A1B1 dell’oggetto AB. Tale immagine si forma esattamente al doppio della distanza focale della lente O2 che perciò produce l’immagine reale A2B2 delle stesse dimensioni di A1B1, diritta rispetto all’oggetto. A2B2 funge da oggetto per l’oculare O3 che produce l’immagine A3B3 dritta rispetto all’oggetto.
Il cannocchiale terrestre ha il difetto di essere eccessivamente lungo e di fornire immagini meno nitide di quello astronomico a causa dell’aggiunta della terza lente.