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Bilancia di Coulomb
Si utilizza per misurare le forze di attrazione o di repulsione che si esercitano tra due cariche elettriche. E’ costituita da un cilindro di vetro sormontato da un tubo pure di vetro che all’estremità superiore porta una scala circolare graduata sulla quale può spostarsi liberamente un indice. All’asse dell’indice è sospeso un filo di argento o di quarzo che sostiene all’estremità inferiore un’asticella isolante la quale ha da una parte una sferetta metallica P e dall’altra un contrappeso C. Vicino a P si può porre una sferetta metallica O di uguale diametro sostenuta anch’essa da un’asticella isolante.
Con questo strumento si possono misurare le forze che si esercitano tra le due cariche q1 e q2, portate da P e da O, misurando l’angolo di rotazione della sferetta mobile.
Questa esperienza fu eseguita nel 1785 da Charles Augustin Coulomb che determinò sperimentalmente la legge che porta il suo nome.