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Macchina di Van de Graaff monopolare
Fu ideata dal fisico statunitense Van de Graaff nel 1930 e può fornire una differenza di potenziale di alcuni milioni di volt.
Essa è costituita da una grande sfera cava C isolata dal suolo mediante il coibente A. Un nastro di materiale isolante S è fatto ruotare da un motore attorno alle pulegge P e P’. Due pettini B e B’ sono disposti con le punte rivolte al nastro: il pettine superiore B è connesso alla sfera C, quello inferiore B’, attraverso il coibente A è portato ad un generatore M che fornisce una grande quantità di elettricità ad un potenziale elevato.
Il pettine B’ induce sul nastro una certa quantità di carica positiva che trascinata dal nastro viene raccolta dal pettine B e comunicata alla superficie esterna della sfera C.