Chiudi

Questo sito utilizza solo cookie tecnici per garantire una migliore navigazione.
Leggi qui per maggiori dettagli.

Cellula fotovoltaica
Le cellule fotovoltaiche, dette anche a strato di sbarramento, hanno come elemento fotosensibile una sostanza semiconduttrice la quale, unita ad un metallo adatto presenta il fenomeno della conducibilità unilaterale, cioè lascia passare la corrente in un solo senso.
Cella fotovoltaica a CuO2: è costituita da una lastra di rame ricoperta da uno strato di CuO2 e questo a sua volta è ricoperto da un velo metallico (oro, platino, ecc.) trasparente alla luce. Un anello metallico M, che poggia sul velo trasparente, è unito al rame di supporto (detto placca) mediante un filo conduttore nel quale è inserito un galvanometro. La luce incidente I, dopo aver attraversato la pellicola trasparente viene assorbita dal CuO2 semiconduttore. In questo si origina allora un movimento di elettroni in senso contrario alla propagazione della luce per cui la pellicola si carica negativamente rispetto alla placca di rame.
Cella fotovoltaica al selenio: anche in questa cella fotovoltaica la pellicola trasparente è formata da un velo d’oro o di platino, però il semiconduttore è costituito da uno strato di selenio grigio (allotropo del selenio) mentre la placca di supporto è di ferro. Anche in questo caso, quando sulla cellula incide un fascio di luce, la pellicola si carica negativamente rispetto alla placca.
Le cellule fotovoltaiche non hanno bisogno di alcuna tensione ausiliaria per il loro funzionamento, esse sono delle vere e proprie pile.