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Barometro di Fortin
E’ un barometro a mercurio che permette di determinare la pressione atmosferica misurando la pressione esercitata da una colonna di mercurio che fa equilibrio alla pressione atmosferica stessa.
Esso è costituito da una canna di vetro lunga circa 1 metro che pesca in una vaschetta di mercurio il cui livello, variabile per mezzo di una vite (1) che solleva il fondo formato da una borsa in pelle di daino (2), può essere portato ad una altezza costante determinata da una punta di riferimento (3). La canna barometrica è protetta da una custodia (4) con due fessure longitudinali che lasciano vedere la colonna di mercurio; sui bordi delle fessure anteriori sono incise una scala graduata in millibar e una scala graduata in tor. La custodia è fissata rigidamente alla parte superiore (5) della vaschetta alla quale pure è fissata la punta di riferimento (3) il cui estremo indica la zero della scala graduata. Sul tubo esterno scorre un cursore (6) azionato da una manopola (7). L’aria che esercita la pressione sul mercurio della vaschetta entra in questa attraverso un forellino (8) praticato nella parte superiore della vaschetta stessa. Nel tubo che fa da custodia è incorporato un termometro che, avendo il bulbo vicino alla canna, indica la temperatura del mercurio ivi contenuto. Per fare le letture occorre che il barometro si a verticale, esso viene perciò appeso ad un gancio e viene bloccato nella posizione assunta per gravità mediante tre viti.
Per la determinazione della pressione atmosferica si procede come segue:

  • si legge la temperatura al termometro annesso al barometro
  • si porta il livello del mercurio a sfiorare la punta di avorio manovrando la vite (1)
  • si porta,per mezzo della manopola (7) il bordo inferiore del nonio (10) a collimare col piano orizzontale tangente al vertice del menisco della colonna di mercurio.
  • si legge l’altezza barometrica in tor e in millibar
  • si corregge la lettura per tener conto sia della depressione capillare che delle variazioni di temperatura e dell’accelerazione di gravità rispetto ai valori di tali grandezze a cui le scale sono tarate.