Chiudi

Questo sito utilizza solo cookie tecnici per garantire una migliore navigazione.
Leggi qui per maggiori dettagli.

Interferometro di Konig
L’apparecchio consta di un tubo che in B si divide in due diramazioni, le quali a loro volta si riuniscono in C in unico tubo b, collegato ad una capsula manometrica. Il tubo a si introduce in una canna sonora.
Se la canna emette un suono, il sistema d’onde che si propaga in a si biforcherà in B in due differenti sistemi i quali seguendo le due diramazioni, si riuniranno nuovamente in C per procedere verso la capsula manometrica.
Se le due diramazioni sono uguali i due sistemi di onde che partono da B con la stessa fase, giungono in C dopo aver percorso cammini uguali e quindi in C si sommano in fase e la vibrazione è visibile nello specchio girante.Se le due diramazioni presentano una differenza di percorso uguale a mezza lunghezza d’onda del suono della sorgente sonora i due sistemi si sommano in C in opposizione di fase e quindi in B non vi è alcuna vibrazione, come evidenziato dallo specchio girante.
Per poter modificare con facilità la lunghezza delle diramazioni, esse sono realizzate con tubi che possono scorrere uno dentro l’altro.