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Sirena di Cagniard de la Tour Se si manda con una certa pressione una corrente d’aria nella cassetta inferiore questa, uscendo dai fori che si trovano sul coperchio, verrà ad incontrare le pareti laterali dei fori del disco mobile superiore ad angolo retto, ed imprimerà al disco degli impulsi per i quali il disco medesimo si metterà in rotazione. In questa rotazione la corrente d’aria viene intercettata quando la parte piena del disco superiore viene a trovarsi sovrapposta ai fori del disco inferiore, invece la corrente d’aria torna a passare quando avviene la coincidenza dei fori praticati sui due dischi. Siccome poi ad ogni coincidenza il disco girevole riceve un nuovo impulso dall’aria uscente, il moto del disco superiore va facendosi sempre più rapido ed aumenta quindi il numero delle vibrazioni compite dall’aria in un determinato tempo, finche il moto diventa alla fine uniforme. Ad ogni giro si avrà un numero di oscillazioni complete pari al numero dei fori della corona ed il numero totale delle vibrazioni in un determinato tempo si avrà moltiplicando il numero dei giri compiuti per il numero dei fori.
Per contare i giri l’asse di rotazione termina superiormente con una vite senza fine che ingrana una ruota dentata, solitamente di 100 denti, in modo che un indice unito alla ruota descriverà un giro completo ogni 100 giri del disco mobile. Ad ogni giro di questa ruota una seconda ruota si sposta di 1 dente e permette così di contare le centinaia di giri. L’ingranaggio tra la ruota e la vite senza fine può stabilirsi o togliersi a volontà. Anche con questo apparecchio si riceve una sensazione di suono se il disco mobile gira con sufficiente rapidità. La velocità del disco dipende dalla pressione con cui si manda l’aria nella cassetta inferiore e ad ogni pressione corrisponde una velocità costante del disco.