Chiudi

Questo sito utilizza solo cookie tecnici per garantire una migliore navigazione.
Leggi qui per maggiori dettagli.

Conduttore divisibile
Si tratta di un conduttore divisibile in due corpi distinti A e B. Esso viene utilizzato per compiere alcune osservazioni inerenti l’induzione elettrostatica.

Esperienza n° 1
Avvicinando (ad esempio all’estremità A) una carica elettrica, l’indotto assume carica di nome contrario a quella posseduta dall’induttore nella regione più vicina a questo, ed assume invece una carica omonima nella regione più lontana dall’induttore.
In presenza dell’induttore allontanando le due parti A e B dell’indotto è possibile separare le due cariche opposte possedute dall’indotto.
Dopo avere separato le due cariche, allontaniamo l’induttore e allontaniamo l’induttore e uniamo nuovamente A e B, le cariche presenti sulle due sezioni si ricombinano e quindi il conduttore torna scarico. Questo ci porta ad affermare che le cariche indotte sono uguali in valore assoluto ma di segno opposto.

Esperienza n° 2
Se si ripete l’esperienza n° 1 ponendo tra l’induttore e l’indotto una lastra di sostanza isolante tutti i fenomeni descritti si manifestano identicamente.

Esperienza n° 3 Se si ripete l’esperienza n° 1 ponendo tra l’induttore e l’indotto una lastra in metallo in comunicazione col suolo, non si manifesta alcun fenomeno di induzione.