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Igrometro di Daniell
Lo strumento è costituito da due ampolle di vetro A e B collegate tra loro da un tubo, pure di vetro, con due gomiti. L’ampolla B è ricoperta da una pezzuola, l’ampolla A è piena per metà di etere. Poiché nel recipiente è stato fatto il vuoto oltre al liquido esso contiene solo vapori di etere ad una tensione corrispondente alla temperatura ambiente. All’esterno l’ampolla A è parzialmente rivestita di uno strato d’oro riflettente C. Completa lo strumento un piccolo recipiente di raccolta D sotto l’ampolla B la quale si trova più in alto rispetto all’ampolla A affinché l’evaporazione dell’etere in B non alteri lo stato igrometrico attorno ad A. Un termometro E con il bulbo immerso nell’etere misura la temperatura del sistema all’equilibrio, mentre un altro termometro F , portato dal supporto di legno, permette di determinare la temperatura dell’ambiente.
Letta la temperatura ambiente t1 si versi goccia a goccia un po’ d’etere sulla pezzuola: l’etere evapora raffreddando l’ampolla B ed i vapori d’etere in essa contenuti. Essendo, di conseguenza, la tensione massima alla nuova temperatura minore di quella preesistente, il vapore condensa depositandosi sul fondo dell’ampolla sotto forma di liquido che resta così in presenza del suo stesso vapore alla temperatura tB < t1 . Poiché in A il vapore saturo si trova alla temperatura t1 con una tensione di vapore pA > pB si creerà un movimento di vapore da A a B tendente a ristabilire l’equilibrio. In Quindi ci sarà una evaporazione accompagnata da un abbassamento di temperatura dell’etere ivi contenuto rilevabile al termometro E. Il raffreddamento avviene anche nell’aria circostante e continua fino alla temperatura alla quale il vapore d’acqua saturo condensa sull’ampolla appannando la superficie dorata. Si legge tale temperatura ripetendo l’operazione nell’istante in cui scompare lo strato di condensa per l’aumento di temperatura. Il valore medio tra le due letture effettuate rappresenta con buona approssimazione la temperatura di rugiada richiesta.
Determinata tr, mediante apposite tabelle, si trova le tensione di vapore effettiva p e la tensione di vapore massima ps alla temperatura t. Quindi l’umidità relativa è data da: