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Piezometro di Jamin
Lo strumento si compone di un piezometro A, munito di un collo T costituito da un capillare ben calibrato, racchiuso in un recipiente B. Il tubo C applicato sul coperchio del recipiente è del medesimo diametro di T.

Riempito d’acqua il recipiente e riempito il piezometro con il liquido in esame fino ad una certa altezza del cannello, si mette T in comunicazione con una pompa di compressione e si osserva di quanto il liquido studiato discende in T e di quanto l’acqua si sposta nel tubo C per effetto della dilatazione del piezometro provocata dalla pressione applicata. Essendo i due tubi ben calibrati, la differenza dei volumi corrispondenti ai due spostamenti dovrebbe dare la effettiva diminuzione di volume del liquido contenuto nel piezometro. Un manometro unito alla pompa indica la pressione che si è esercitata.

Con questo strumento occorre effettuare alcune correzioni in quanto lo spessore del vetro che forma il bulbo A diminuisce durante la compressione; Jamin stesso, che in un primo tempo riteneva trascurabile questa diminuzione finì col concludere che questa variazione di volume era dello stesso ordine di grandezza della quantità da misurare.