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Bilancia stadera
La stadera è costituita da una leva a bracci disuguali con fulcro generalmente fisso. Possiede un unico piatto. Era molto diffusa nell’antichità tanto che la sua invenzione viene attribuita ai Romani.
La bilancia è appesa ad un gancio che costituisce il fulcro (per pesate di limitata entità il gancio è impugnato direttamente dalla persona che effettua la pesata). Sul braccio più lungo detto stilo scorre un peso detto romano. Il braccio più corto sostiene, tramite un gancio, il piatto col corpo da pesare.
Facendo scorrere il romano lungo lo stilo si raggiunge una posizione di equilibrio nella quale lo stilo graduato è orizzontale. Dalla posizione del romano sulla scala si legge il peso cercato.
Gia i fabbricanti di bilance dell’antichità graduavano due o tre facce dello stilo per ottenere stadere a due o tre portate, ad ogni scala corrispondeva un punto diverso al quale, tramite un gancio, si appendeva il corpo da pesare. Questi ganci di sospensione avevano una distanza dal fulcro tanto minore quanto maggiore era il carico da determinare.