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Asse nella ruota o tornio
Il dispositivo consta di un cilindro e di una ruota. La potenza P si applica tangenzialmente alla ruota CD e tende a produrne la rotazione assieme col cilindro. La resistenza R si applica tangenzialmente al cilindro in modo che tenda a produrre una rotazione di tutto il sistema in senso contrario al precedente. Siccome le forze P ed R si fanno agire in piani perpendicolari all’asse di rotazione l’equilibrio avrà luogo quando saranno uguali i momenti della potenza e della resistenza rispetto all’asse.
Indicando con p il raggio della ruota e con r il raggio del cilindro si ha:



APPLICAZIONI DELL’ASSE NELLA RUOTA

asse_nella_ruota_o_tornio_b
Verricello e burbola Quando al posto della ruota vengono applicate sull’asse del cilindro delle aste M l’apparecchio prende il nome di “burbola”. Se al posto della ruota si applica sull’asse del cilindro una manovella, esso prende il nome di “verricello”.

Argano
Se la burbola si adopera con l’asse verticale essa prende, più propriamente, il nome di “argano”.

asse_nella_ruota_o_tornio_c
Asse differenziale

Bilancia analitica
Un sistema di due assi nella ruota accoppiato ad una carrucola mobile prende il nome di “asse differenziale” o “verricello cinese”. La fune si avvolge in senso contrario sui due cilindri aventi l’asse comune ed i due raggi differenti. La resistenza si applica sulla staffa della carrucola. La potenza si applica ad una manovella fissata sull’asse. La relazione di equilibrio è:



dove r ed r’ sono i raggi dei cilindri e p è il braccio della potenza P.