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Colorimetro di Dubosq
Lo strumento consta essenzialmente di due vaschette A e B spostabili in altezza mediante viti a cremagliera VA e VB, e di due cilindretti di vetro pieno O e P, chiamati pescanti; che si immergono nei due recipienti.
La luce, riflessa da uno specchio latteo sottostante G, attraversa nella direzione assiale le due vaschette contenenti le soluzioni colorate da confrontare e successivamente i due pescanti che limitano lo spessore dei liquidi, arriva quindi ad un sistema di due prismi dove subisce due volte la riflessione totale ed emerge infine in due fasci luminosi che risultano giustapposti nell’oculare K in forma di due campi semicircolari.
Per eseguire una determinazione colorimetrica si diminuiscono o si aumentano, tramite le viti a cremagliera VA e VB, gli spessori degli strati della soluzione di riferimento e della soluzione in esame finche le due metà del campo ottico appaiono ugualmente colorate. A questo punto si leggono gli spessori sulla scala S e si applica la relazione:

     

dove cA e cB sono le concentrazioni delle due soluzioni. Essendo nota una delle due concentrazioni si può facilmente risalire all’altra.