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Telemetro a coincidenza_a
Il telemetro è uno strumento atto a misurare la distanza di un punto C osservabile ma non accessibile. Esso permette di misurare l’angolo φ da cui si ricava:

     

telemetro_a_coincidenza_b
Dall’oggetto C i raggi CA e CB, inclinati fra loro di un angolo φ incidono su due prismi pentagonali A e B. Per riflessione interna il raggio uscente dai due prismi è a 90° rispetto al raggio incidente. Pertanto il raggio uscente dal prisma B forma un angolo pari a φ rispetto l’asse ottico del sistema. Tramite l’obiettivo telescopico O il raggio uscente da A viene indirizzato su un prisma retto P e quindi raccolto dall’oculare E. L’altra immagine proveniente dal prisma B tramite l’obiettivo O’ viene resa parallela ma non allineata alla direzione assiale AB mediante un sistema di due prismi deviatori D, e poi inviata al prisma retto P’. All’oculare E giungerà pertanto l’immagine di C divisa in due parti di cui la parte superiore è spostata lateralmente rispetto alla parte inferiore. La separazione delle immagini dipende dall’angolo φ.
Mediante un opportuno scorrimento dei due prismi D è possibile far coincidere le due immagini. L’entità dello scorrimento dipende dall’angolo φ. Una scala S può essere tarata per dare immediatamente la distanza AC.