I Globi (2)
Biblioteca Nazionale Braidense
Un globo è costituito in primo luogo da una sfera cava
generalmente di cartone e gesso, rivestita di carta; la sfera è
attraversata internamente da un’asse centrale che fuoriesce con
due perni in corrispondenza dei poli, ai quali è ancorata la
meridiana; la meridiana, in legno o in ottone, decorata o
graduata, permette di ancorare la sfera al basamento ligneo,
consentendone inoltre la rotazione; il basamento, a quattro o tre
“zampe”, possiede un elemento circolare rivestito in carta (linea
d’orizzonte), posizionato all’altezza della metà sfera, su cui sono
riportati elementi decorativi o riferimenti numerici.
Sulla sfera venivano incollati dei fusi in carta (un fuso
corrisponde allo spazio tra due semi-meridiani) precedentemente
incisi all’acquaforte (successivamente sostituita dalla litografia),
che venivano poi colorati. La suddivisione della sfera in fusi era il
metodo più efficiente per riprodurre in piano una superficie
sferica. I fusi potevano avere diverse forme. L’ultimo passaggio
del processo di costruzione era solitamente l’applicazione di uno
strato di vernice protettiva.