
La normativa del 5×1000 dà la possibilità al contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a enti no-profit che rientrino nelle seguenti categorie:
- Associazioni di volontariato, Onlus, …..
- Ricerca scientifica universitaria;
- Attività sociali nel Comune di residenza
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per destinare il cinque per mille basta segnalarlo al commercialista o al CAF al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi e : firmare nel primo riquadro a sinistra, indicato come «SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO, DELLE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE…».
Indicare in quel riquadro il CODICE FISCALE dell’associazione scelta, che nel nostro caso vale:
97218960157
Anche i titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la scheda (compilata come si è detto sopra e completa di dati anagrafici e codice fiscale) in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario, che le ricevono gratuitamente, o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti ecc.). Le schede sono rilasciate gratuitamente dal “sostituto d’imposta” (il datore di lavoro o l’ente erogatore della pensione).
Il “CINQUE PER MILLE” non sostituisce in alcun modo l’otto per mille e non comporta alcun aggravio impositivo al contribuente.
Se non si indica nulla nei riquadri dedicati alla destinazione del 5‰ l’importo va allo Stato che utilizzerà i fondi per altre finalità. Le scelte di destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’IRPEF non sono in alcun modo alternative fra loro. Pertanto possono essere espresse entrambe.
Si ringrazia anticipatamente da parte dell’associazione.
