Apparecchio di Wertheim per l’elasticità di trazione

Apparecchio di Wertheim per l'elasticità di trazione

Questo apparecchio viene utilizzato per lo studio dell’elasticità di trazione.
Un filo viene stretto ad un capo al morsetto F solidale col sostegno, mentre l’altro capo viene fissato, tramite il morsetto D, ad una gabbia munita di viti calanti H, destinata a ricevere i pesi che devono operare la trazione. Agendo sulle viti si fa in modo che i pesi agiscano poco a poco; allora si assiste all’allungamento del filo e la sua reazione elastica fa equilibrio alla trazione. La relazione che lega le grandezze in gioco col conseguente allungamento è:

dove l è l’allungamento che si misura determinando con esattezza la distanza fra due punti T e T’ del filo prima e dopo la trazione; L è la lunghezza del filo, s la sua sezione, P il peso tensore, 1/ν è il coefficiente di allungamento o anche coefficiente di comprimibilità lineare che dipende solo dal materiale costituente il filo e dalle sue condizioni; esso esprime l’allungamento che subisce un filo della lunghezza di 1 m avente sezione di 1 mm2 per effetto della trazione di 1kg. Il numero ν si chiama modulo di elasticità.
La succitata relazione evidenzia che l’allungamento è proporzionale al peso tensore e questa proporzionalità tra deformazione e forza deformatrice (e quindi anche tra deformazione e forza elastica) si verifica sempre purché non si oltrepassi un certo limite.