Si dice alternatore un generatore di corrente alternata. La macchina consta di due parti essenziali:
l’indotto o statore, immobile, costituito da un cilindro di ferro cavo avente alcune protuberanze intorno alle quali sono sistemati gli avvolgimenti
l’induttore o rotore, costituito da una ruota nella quale sono fissate varie coppie di poli magnetici ottenuti a mezzo di bobine che vengono eccitate da corrente continua proveniente da una dinamo. La corrente è fornita al rotore mediante due contatti striscianti su due anelli metallici. Il rotore è fatto girare a mezzo di un motore termico o di una turbina idraulica.
