Apparecchio per la composizione delle forze

Apparecchio per la composizione delle forze

Apparecchio per la composizione delle forze

Forze angolari L’apparecchio può essere usato per la verifica sperimentale della regola del parallelogramma delle forze: “la risultante di due forze applicate ad uno stesso punto è data in direzione, verso ed intensità dalla diagonale del parallelogramma costruito sui segmenti che rappresentano le forze componenti”. Si hanno tre fili annodati insieme in un punto O: due passano sulle carrucole G e K e sono tesi dai pesi P e Q; il terzo è teso verticalmente dal peso E. I fili assumono così una certa direzione e si ha un sistema di tre forze in equilibrio. Una delle tre forze (ad esempio E) si può considerare come equilibrante delle forze P e Q, quindi la risultante di queste sarà una forza uguale e contraria alla E. Si può verificare, ponendo un foglio dietro ai fili, che AD è esattamente la diagonale del parallelogramma che ha per lati consecutivi AC e AB.

Apparecchio per la composizione delle forze

Forze parallele Si dicono parallele due forze applicate a punti diversi di un corpo rigido ed aventi direzioni parallele. Consideriamo P e Q parallele e concordi ed E la loro equilibrante. Si dimostra che la risultante E ha: -direzione parallela alle componenti -lo stesso verso delle componenti -l’intensità pari alla somma delle componenti -la linea di azione passante per il punto O dato da:

Un caso particolare sono le leve che si dividono in tre categorie (partendo da sinistra): interfissa, interpotente, interresistente.

Apparecchio per la composizione delle forze