Domenico Gellera

Domenico Gellera (sinistra) e Nello Paolucci (destra) impegnati nel restauro
del basamento del telescopio Merz dell’Osservatorio Astronomico di Brera

Ho conosciuto Gellera Domenico verso la metà degli anni ’90 (1990) nell’ambiente dell’Osservatorio Astronomico di Brera, era un uomo umile di poche parole, ci siamo subito intesi.
Io avevo un incarico formale, come volontario, di valorizzare il patrimonio storico degli antichi strumenti astronomici dello stesso O.A. di Brera, lui era prossimo alla pensione ed era interessato a trovare un impegno che lo gratificasse nel campo della meccanica e della Astronomia, sua grande passione fin da giovane. Si era costruito da solo un telescopio con il quale faceva osservazioni delle stelle doppie fino quasi ad arrivare a livelli professionali.
Il restauro degli antichi strumenti scientifici era per lui l’approdo più naturale a cui potesse pensare di giungere. Terminato il lavoro presso l’ O. A. di Brera, siamo subito stati incaricati di occuparci dell’antica collezione degli strumenti scientifici didattici del Liceo Parini (535 pezzi del XVIII°- XIX°-XX° secolo). Intanto la piccola pattuglia di restauratori era aumentata di numero e allargava il suo giro su altri lavori sempre in ambito cittadino.

Nel maggio novantotto costituimmo l’Associazione A.R.A.S.S. – Brera: eravamo giusto in 6, 5 uomini e una donna.

Cominciarono quasi subito ad arrivare richieste di intervento da varie parti d’Italia. Lui era sempre molto soddisfatto di operare in questo specifico settore ultra specialistico.

Più di una volta, nei nostri numerosi viaggi gli ho sentito dire:

“questo è il periodo più bello e interessante della mia vita, non mi era mai capitato di viaggiare cosi tanto e di fare lavori molto impegnativi ma anche molto gratificanti”.

Questo era Domenico Gellera, uomo umile e di notevole ingegno. Egli non aveva parenti ma solo tanti amici con i quali scambiava volentieri comuni interessi professionali

Io ricordo Domenico in questo modo, non saprei immaginarlo diverso.

Nello Paolucci