Collaborazione con il FAI

Novembre 2013: Grazie anche alla sponsorizzazione della Rolex, la nostra associazione si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria di orologi, pendole e barometri, facenti parte del vasto patrimonio custodito in alcuni dei più importanti Beni tutelati dal FAI.
Not only books!

24 Novembre 2013: Nell’ambito di una iniziativa organizzata dalla storica casa editrice Hoepli per il lancio di una nuova collana editoriale sull’avanguardia scientifica, il nostro socio Ing. Oronzo Mauro ha reso disponibili alcuni strumenti scientifici provenienti dalla Collezione Misurando. Gli strumenti sono stati esposti in una intera vetrina del negozio di via Hoepli, e rimarranno visibii fino a Natale. L’esposizione permette di ammirare alcuni degli strumenti che hanno cambiato radicalmente il pensiero scientifico, dagli studi di Meccanica del Seicento fino alla fisica nucleare del Novecento, passando attraverso i bellissimi strumenti usati per esplorare Ottica, Elettricità e Magnetismo. L’intento è quello di far riflettere sull’importanza dello strumento scientifico, come luogo d’indagine e riflessione sulla realtà, mostrando nel contempo la bellezza e l’eleganza semplice della scienza.
Riapre l’Antico Gabinetto delle Scienze della Scuola “E. De Amicis” di Porto San Giorgio
Giugno 2013: Riapre l’Antico Gabinetto delle Scienze della Scuola “E. De Amicis” di Porto San Giorgio grazie ad un progetto di salvaguardia e valorizzazione.
Durante la primavera di quest’anno, una felice circostanza ha determinato la possibilità di attivare un progetto di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio d’interesse storico-scientifico della Scuola “E. De Amicis” di Porto San Giorgio, fondata nel 1913. La Dirigente dell’ ISC Nardi, Dott.ssa Daniela Medori, ha istituito un gruppo di lavoro coordinato dal curatore, l’Ing. Oronzo Mauro, che, insieme ai suoi collaboratori, con grande solerzia, ha portato a termine il progetto permettendo di riaprire il Gabinetto delle Scienze in occasione dei festeggiamenti dei 100 anni della Scuola “E. De Amicis”.
L’Antico Gabinetto di Scienze, coevo all’apertura della scuola, come testimoniano i reperti ivi trovati e restaurati, intorno agli anni ’30, è stato affiancato dal Gabinetto delle Attività Marinare, voluto dal governo fascista per rilanciare le corporazioni, nella fattispecie, a Porto San Giorgio, quella della pesca. Nel corso degli anni, la scuola inoltre ha stratificato una serie di sussidi didattici molto interessanti, anch’essi classificabili come beni culturali scientifici.
Il recente progetto di recupero, durato circa 3 mesi, ha reso possibile identificare oggetti di valore scientifico che tornano ad avere un ruolo di primo piano per la Scuola “De Amicis” e per il territorio con l’istituzione di un nuovo museo per Porto San Giorgio. Grazie a quest’opera di valorizzazione gli studenti e visitatori del Gabinetto potranno ammirare alcuni dei pezzi restaurati quali una macchina elettrostatica di Wimshurst con accessori, una serie di macchine semplici, un bel voltametro di Bertram, ora pronti per ispirare nuovi orizzonti scientifici.
Da non dimenticare la bella collezione ittiologica relativa al Gabinetto delle Attività Marinare che torna, in un bell’armadio d’epoca, a ricordare l’importanza del mare. Il Tellurium del costruttore Felkl & Son di Praga è un oggetto di spicco nella collezione del Gabinetto; anch’esso restaurato, mostra ora come le sequenze degli equinozi e la meccanica della terra fossero insegnati in modo molto efficace. Anche la collezione mineralogica affascina con i colori di variopinti minerali. Un’ampia raccolta di altri sussidi didattici per la scienza è disponibile ed oggetto ormai d’interesse museale (documentari su pellicola, su diapositiva, regoli di vario genere, cartelloni murali, etc…). E’ stata inoltre allestita una postazione di rilievo dedicata alla microscopia tale da permettere osservazioni avvincenti.
Decennale del Restauro dell’Antico Orologio Pubblico a Campane del Palazzo di Brera.

25 Giugno 2013: Si è tenuto oggi a Brera un incontro per celebrare il decennio del restauro dell’Antico Orologio Pubblico a Campane del Palazzo di Brera, la cui prima installazione risale al 1743, quando il Palazzo di Brera era sede di una scuola dei Gesuiti. Le vicende storiche dell’orologio, della sua manutenzione e del suo restauro sono state ricordate dagli intervenuti, la Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Lombardia occidentale, dott.ssa Sandrina Bandera, Il Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Brera prof. Giovanni Pareschi, il Presidente dell’ARASS – Brera Nello Paolucci.
Nel filmato qui sotto, realizzato da Lisa Cerri, Nello Paolucci riassume la storia del restauro e illustra il funzionamento della macchina.
