Microscopio composto

Microscopio composto

Serve per ottenere immagini ingrandite di oggetti piccolissimi, invisibili ad occhio nudo.
Consta di due lenti convergenti di cui una (L) a cortissimo fuoco (dell’ordine dei millimetri) detta obiettivo dà un’immagine A’B’ reale, capovolta, ingrandita dell’oggetto AB collocato al di la del suo fuoco ma vicinissimo ad esso; mentre l’altra L1 con un fuoco dell’ordine del centimetro, detta oculare, funziona da lente di ingrandimento e dà, dell’immagine A’B’, una immagine A”B” virtuale, diritta ed ingrandita. L’immagine A”B” risulta quindi capovolta rispetto all’oggetto AB.
L’ingrandimento del microscopio composto è il prodotto dell’ingrandimento dell’obiettivo per quello dell’oculare.